Il Napoli segue con costanza l’esterno Anan Khalaili, per cui però si è fatta avanti anche l’Inter. Il Corriere dello Sport scrive: “Svolta vicina. L’Inter, infatti, sta per fare la sua prima offerta ufficiale per Khalaili. Nelle ultime ore è stato aperto il canale con l’Union Saint-Gilloise: i club hanno cominciato a dialogare e quello nerazzurro ha avvisato la controparte delle proprie intenzioni. Non resta che mettere a punto il pacchetto e poi verrà premuto il bottone “invio”. A ogni modo, viale Liberazione dovrebbe spingersi a una quota vicina ai venticinque milioni, che era la richiesta iniziale della squadra belga, compresi i bonus, però. Tutto da verificare, insomma, se sarà sufficiente o se si tratterà di un primo passo verso una possibile intesa.
Assodati i molteplici movimenti attorno a Khalaili – l’Inter è arrivata dopo il Napoli, ma anche alcune squadre inglesi hanno chiesto informazioni – negli ultimi giorni, l’Union Saint-Gilloise ha “annusato” la possibilità di far scatenare un’asta, alzando, di conseguenza, l’asticella fino a trenta milioni. Forte anche del fatto che il 15 per cento dell’incasso dovrà essere girato al Maccabi Haifa, il club dove Khalaili è cresciuto e da cui è stato prelevato. Se la squadra belga rimarrà ferma sulle sue posizioni, per l’Inter sarebbe complicato raggiungere certe cifre. La differenza, allora, potrebbe farla il sì del giocatore, assolutamente deciso a fare il balzo nella nostra Serie A.
Attenzione, anche il Napoli, che si era mosso in anticipo, aveva trovato un accordo con l’entourage dell’esterno brasiliano. Ma, dopo una prima offerta che non superava i quindici milioni, la società partenopea si è fermata. Non tanto perché Khalaili non interessi più, semmai perché la priorità in questo momento è quella di sfoltire una rosa extralarge. L’Inter, dunque, può sfruttare il campo pressoché libero. Già l’entità dell’offerta che verrà presentata è un segnale chiaro in merito alle intenzioni di Marotta e Ausilio. Il resto dovrà farlo la diplomazia. E, magari, un intervento diretto dello stesso Khalaili”.
