“Se De Laurentiis ha vinto con Spalletti e si è ripetuto con Conte ed è arrivato Allegri, vuol dire che i profili vanno bene tutti”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Vocalelli, giornalista.
“Se De Laurentiis ha vinto con Spalletti e si è ripetuto con Conte ed è arrivato Allegri, vuol dire che i profili vanno bene tutti, a patto che il club abbia forza e idee chiare.
Il Milan dello scorso anno era peggio del Napoli, dell’Inter, della Juve, anche dell’Atalanta e di altre squadre per cui ha dato una suggestione di lottare per lo scudetto, ma non era una squadra di grandi ambizioni.
La divisione dei ruoli è importante, è vero che il peso dei procuratori che guadagnano a volte più dei giocatori complessivamente in una stagione, è diventato esagerato, però dipende dal fatto che i presidenti gli hanno dato molto spazio, a volte anche per interesse personale. Sono stati i presidenti a dargli potere e molti non si rendono conto anche che stanno creando un danno al calcio.
Da direttore avevo 200 professionisti che lavoravano per il giornale e 600 persone totali. Ma, se dovevo fare una spesa di 20mila euro, dovevo portarla ad un consiglio di amministrazione perchè doveva essere approvata. Il calcio invece è un mondo a parte, 3 milioni sono diventati eccetera, nelle aziende normali invece 20mila euro si valutano se e come spenderli”.
