D’Amico: “De Bruyne è arrivato sottotono al Mondiale, Lukaku invece non ha fatto una grande prestazione”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’Amico, procuratore sportivo.
“Allegri e Conte sono due vincenti. Ogni progetto sportivo dipende dal macchinista e quindi dall’allenatore, ma anche da altre variabili tra cui la rosa dei giocatori, la dirigenza per cui ogni anno è diverso. E il Napoli lo sa bene perchè dopo la vittoria dello scudetto con una squadra quasi invariata ha sofferto molto.
De Bruyne è arrivato sottotono al Mondiale, complice l’infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per tanto tempo e complice l’età e il caldo, ha fatto fatica. Lukaku invece non ha fatto una grande prestazione, ma è sempre efficace e decisivo.

Malagò è un dirigente di moltissima esperienza, ha fatto molto bene al Coni. Sono fioccate le medaglie e l’augurio che posso fare al calcio italiano è che abbia il coraggio, la forza ed il potere di cambiare le regole perchè di questo c’è bisogno. Sono esattamente 12 anni che non andiamo ai Mondiali, ne passeranno altri 4 e accade perché non ci sono gli italiani che giocano. Consentire il tesseramento di tutti i comunitari stranieri e limitare gli extracomunitari e far giocare almeno 5 italiani tra cui il portiere sarebbe cosa buona e giusta. Solo questa regola darebbe carburante alla Nazionale.
Gattuso è stato molto sfortunato con l’Italia, per cui è stato un grandissimo dispiacere perchè tiene molto alla maglia azzurra. Ma, sono felice che abbia avuto subito la possibilità di tornare in panchina, altrimenti avrebbe trascorso una bruttissima estate”.
