Napoli divisa a metà tra centenario e multiproprietà

L'attuale situazione: Passato, presente e futuro

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La SSC Napoli si prepara a celebrare un traguardo storico: il prossimo 1° agosto il club compirà cento anni di storia. Un secolo che ha fatto innamorare milioni di tifosi in tutto il mondo, trasformando la società partenopea in un autentico punto di riferimento del calcio italiano e internazionale.

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Riavvolgendo il nastro della storia azzurra, il Napoli ha conquistato 4 Scudetti, 6 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane e 1 Coppa UEFA, oltre a una serie di trofei minori che hanno comunque contribuito ad arricchire il prestigio del club.

Nonostante questi successi, la storia del Napoli non è quella di una società tradizionalmente vincente. Piuttosto, è quella di un club che ha saputo conquistare il cuore dei propri tifosi attraverso le emozioni, il senso di appartenenza e un legame unico con la città.

Va inoltre ricordato che, fatta eccezione per la lunga presidenza di Corrado Ferlaino, durata circa 21 anni dal 1972 al 1993, e per quella di Aurelio De Laurentiis, in carica dal 2004 e oggi presidente più longevo della storia azzurra, il Napoli ha attraversato numerosi periodi difficili, segnati da crisi societarie, fallimenti e retrocessioni.

De Laurentiis ha oggi 77 anni e, per quanto abbia dimostrato di essere uno dei migliori dirigenti del calcio italiano e un modello di gestione societaria, prima o poi dovrà inevitabilmente passare il testimone. A quel punto, quale sarà il futuro del club?

Il presidente ha tre figli.

Edoardo De Laurentiis, attuale vicepresidente del Napoli, ha mostrato in più occasioni alcune difficoltà nella gestione del ruolo, soprattutto attraverso dichiarazioni e interviste che non sempre sono state apprezzate da tifosi e calciatori.

Luigi De Laurentiis, presidente della SSC Bari e per anni indicato come il possibile successore del padre, dopo aver riportato il club pugliese in Serie B e aver sfiorato la promozione in Serie A, ha vissuto stagioni complicate, caratterizzate da contestazioni e incomprensioni che hanno portato il Bari alla retrocessione in Serie C.

Valentina De Laurentiis, invece, rappresenta probabilmente la nota più positiva. Laureata in Psicologia, lavora all’interno della società nell’area marketing e comunicazione, contribuendo in maniera significativa alla crescita dell’immagine del club. Sotto la sua gestione, anche il design delle maglie da gioco ha compiuto un netto salto di qualità, rendendo le divise del Napoli sempre più apprezzate dai tifosi di tutto il mondo.

Resta infine aperta anche l’ipotesi di una cessione del club a un fondo d’investimento estero. Negli ultimi anni non sono mancati gli interessamenti, accompagnati da offerte importanti, tutte respinte dal patron azzurro.

Una cosa, però, è certa: con la normativa sulla multiproprietà, entro il 2028 la famiglia De Laurentiis sarà costretta a scegliere tra Napoli e Bari.

Gli scenari possibili sono tre: vendere il Bari e proseguire il progetto con il Napoli; cedere il Napoli e provare a replicare a Bari quanto costruito in Campania; oppure uscire definitivamente dal mondo del calcio, cedendo entrambe le società.

Una decisione destinata a segnare il futuro della famiglia De Laurentiis e di due piazze storiche del calcio italiano, la cui risposta arriverà inevitabilmente nei prossimi anni.

A cura di: Luigi Ferrigno

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