Francesco Montervino ha espresso il proprio orgoglio per aver fatto parte della storia del Napoli, dichiarando che «aver preso parte della storia di 100 anni come il Napoli non può farmi altro che essere orgoglioso». L’ex capitano ha ricordato con emozione i successi vissuti in maglia azzurra, tra cui due campionati e la qualificazione in Coppa UEFA, sottolineando quanto il club abbia inciso sulla sua vita.
Parlando del nuovo corso tecnico, Montervino ha spiegato di andare «controcorrente», sostenendo che «il Napoli abbia fatto la scelta giusta» puntando su Massimiliano Allegri. Secondo lui, gli azzurri avranno un approccio diverso dal punto di vista offensivo, ma sapranno unire qualità e concretezza: «Allegri è uno a cui piace il risultato, è cinico».
L’ex centrocampista ha poi indicato Antonio Vergara come il giocatore che potrebbe crescere maggiormente con il nuovo allenatore: «Vergara per me è un 10», aggiungendo che il suo ruolo ideale è «dietro la punta» e che potrebbe trovare spazio sia nel 4-3-3 sia nel 4-2-3-1.
Sul mercato ha promosso Noa Lang, affermando che «può avere una possibilità» se messo nelle condizioni giuste, mentre ha definito gli altri profili, come Lorenzo Lucca e Luca Marianucci, «giocatori di contorno», utili alla rosa ma anche eventualmente sacrificabili come pedine di scambio.
Infine, ricordando il momento più emozionante della sua carriera in azzurro, Montervino ha indicato «il ritorno dalla Serie B alla Serie A», senza dimenticare le grandi sfide disputate contro Benfica, Juventus e il Milan di Ronaldo.
