Il Bari ha ufficializzato l’arrivo di Pierpaolo Marino come nuovo direttore generale, affidando a uno dei dirigenti più esperti del calcio italiano il compito di guidare il club in una fase particolarmente delicata.
Dopo la conclusione della sua esperienza all’Udinese nel 2023, Marino torna così in un ruolo operativo, ritrovando la famiglia De Laurentiis, con la quale aveva già condiviso una delle pagine più importanti della rinascita del Napoli nei primi anni Duemila.
Il dirigente, nato ad Avellino, porta con sé un curriculum di grande prestigio. Dopo gli esordi nella società irpina, nel 1984 approdò al Napoli, vivendo da dirigente la storica stagione dell’arrivo di Diego Armando Maradona e del primo scudetto azzurro. Successivamente ha ricoperto incarichi di rilievo in club come Roma, Pescara, Udinese e Atalanta.
Determinante il suo contributo anche nella ricostruzione del Napoli dopo il fallimento del 2004. Insieme ad Aurelio De Laurentiis, Marino fu tra gli artefici della risalita dalla Serie C fino alle competizioni europee, grazie anche a intuizioni di mercato che portarono in azzurro calciatori del calibro di Marek Hamsik, Ezequiel Lavezzi, Walter Gargano e Roberto Sosa.
Ora una nuova sfida lo attende in biancorosso. Oltre al rilancio sportivo della squadra, Marino dovrà contribuire alla gestione del club in vista dei futuri sviluppi societari, legati anche alle norme sulla multiproprietà, che impongono alla famiglia De Laurentiis la cessione del Bari entro il 2028.
L’ambiente barese guarda con fiducia all’esperienza e alle capacità del nuovo direttore generale, nella speranza che possa aprire un nuovo ciclo vincente e riportare entusiasmo a una piazza desiderosa di tornare protagonista.
Fonte: Il Mattino
