Mondiali 2026 – Uruguay/Spagna, Bielsa e Olivera tentano la grande impresa!
Non un Mondiale facile per l’azzurro Mathias Olivera. Il difensore del Napoli viene da due pareggi deludenti con Capo Verde e Arabia Saudita. L’ultima spiaggia è il difficile match con la Spagna di un ritrovato Lamine Yamal.
APPROFONDIMENTO
Ha bisogno della partita della vita l’inguaiatissimo Uruguay per uscire indenne dall’indecifrabile Gruppo H, in cui tutti sono ancora in gioco, e proseguire, così, la sua avventura nei Mondiali nordamericani senza dipendere dagli altri. I ragazzi di Marcelo Bielsa si sono complicati la vita da soli, e, adesso, Fede Valverde e compagni saranno sicuri di centrare il passaggio ai sedicesimi solo con un successo sulla Spagna. Impresa tutt’altro che facile, visto che, a Guadalajara, se la dovranno vedere con una Roja che arriva gasatissima dopo il poker calato davanti alla malcapitata Arabia Saudita. In caso di un terzo pareggio di fila, invece, l’Uruguay dipenderebbe da quello che succederà, a Houston, tra le altre due contendenti. Ci fosse un contemporaneo pareggio, sarebbe la differenza reti ad assegnare secondo e terzo posto. Dovesse imporsi una tra Capo Verde e Arabia, invece, i charrua con un pari chiuderebbero come terzi a 3 punti, circostanza che renderebbe complicata, ma non impossibile, la prosecuzione nel torneo.
LA SPAGNA RITROVATA
C’è da scommettere che la vigilia del ‘Loco’ Bielsa sarà piuttosto agitata. Oggettivamente complicato per l’Uruguay visto finora arginare il potenziale offensivo della Roja. Col ritorno di un Lamine Yamal a pieno regime, accompagnato dal ritrovato Oyarzabal, autore di una doppietta nell’ultima con i sauditi, la Spagna fa davvero paura. Luis de la Fuente arretrando Pedri sulla linea di Rodri e inserendo Dani Olmo, sulla trequarti, sembra aver trovato la formula ideale per trarre il meglio dalla sua straordinaria generazione di talenti. Non dovesse bastare, con il passare dei giorni migliorano esponenzialmente le condizioni degli acciaccati Mikel Merino e Nico Williams, che potrebbe giocarsi una maglia, sul fronte sinistro dell’attacco, con Alex Baena.
VECCHIE RUGGINI
Dovesse essere confermato Baena, invece, toccherà catechizzare per bene Fede Valverde, che sembra non sopportare il colchonero. I fatti risalgono all’8 aprile 2023, quando si dice che i due furono protagonisti di un violento scontro nel parcheggio del Santiago Bernabeu. Lo spagnolo, allora in forza al Villarreal, fu accusato di una vergognosa provocazione, sempre smentita dal diretto interessato. Da allora, tra i due, sono sempre state scintille in campo. A complicare ulteriormente la situazione dei sudamericani, poi, le inopportune indisponibilità del blaugrana Ronald Araujo, nelle retroguardie, e di Giorgian De Arrascaeta, qualche metro più avanti. Bielsa conta di recuperare almeno José Maria Gimenez. Davanti, invece, dovrebbe toccare all’ex Liverpool, Darwin Nuñez, appoggiato dal pimpante Maxi Araujo, sempre a segno nelle prime due uscite.


Fonte: CdS
