Trotta: “Se una società ha la possibilità di investire su giocatori di altissimo livello, alla fine raccoglie i risultati e vince”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Ivano Trotta, allenatore ed ex calciatore di Napoli e Juve. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Mister, Le piace l’evoluzione del ruolo del portiere?
“Mi piace, anche se resto legato alla vecchia mentalità. Per me il portiere è la base sulla quale costruire una squadra. È un ruolo fondamentale e credo che l’obiettivo di ogni club debba essere quello di avere un titolare ben definito. Poi, durante la stagione, ci possono essere errori di valutazione o cambiamenti, ma partire con un portiere di riferimento è essenziale.
Questi Mondiali stanno confermando quanto sia importante avere un campione capace di fare la differenza all’interno di una squadra. È d’accordo?
Assolutamente sì. Il gruppo è fondamentale, ma nelle grandi squadre c’è sempre un campione che sposta gli equilibri. Lo vediamo con Messi, con Lamine Yamal e lo abbiamo visto con Cristiano Ronaldo. I grandi calciatori fanno la differenza. Se una società ha la possibilità di investire su giocatori di altissimo livello, unita a un progetto serio e a continuità nel tempo, alla fine raccoglie i risultati e vince. È quello che, ad esempio, è riuscito a fare anche il Paris Saint-Germain. Per quanto riguarda le Nazionali, invece, devi essere anche fortunato che determinati campioni nascano nel tuo Paese.
Questo cambia inevitabilmente gli equilibri. Finora è stato un Mondiale equilibrato, con diverse sorprese, ma credo che andando avanti emergeranno le vere favorite. Anche se, come accade spesso, una sorpresa potrebbe arrivare fino ai quarti o addirittura alle semifinali”.
