Quando Max Allegri sostituì Conte alla Juventus, nel 2014, la prima cosa a cambiare fu il modulo: dopo dieci uscite di campionato, si abbandonò la difesa a tre tornando allo schieramento con quattro difensori. Qualcosa che, stando al quotidiano Il Mattino, potrebbe succedere anche in azzurro. La squadra che aveva fatto benissimo in Italia, poi, cominciò a far bene anche in Europa. E se è vero che le finali contano solo per chi vince, disputarne due a distanza di tre stagioni con Allegri in panchina segnò la rinascita europea della Juventus. Max, in bianconero, è diventato il primo allenatore nella storia della Serie A a girone unico a tagliare il traguardo dei 1000 punti: 1012 per la precisione.
Un record da tenere a mente per la gestione di un gruppo di talento ma che andava anche indirizzato. Non è un allenatore che stravolge, ma uno di quelli che con il giusto supporto le cose sa cambiarle. Nel 2008, arriva a Cagliari e colleziona cinque sconfitte nelle prime cinque partite, rimanendo comunque in sella. Cellino lo confermò e alla fine i sardi sognarono anche qualcosa in più della salvezza portandolo alla “Panchina d’oro”.
