Il futuro di Massimiliano Allegri è già indirizzato verso Napoli, ma manca ancora il passaggio formale che permetta al club azzurro di chiudere l’operazione e annunciare l’arrivo del livornese. Prima serve, infatti, la definizione dell’addio al Milan, ancora non arrivata dopo settimane di trattative complicate dall’assenza a lungo tempo di autentici interlocutori. Allegri, in questi giorni in vacanza in Sardegna, attende lo sblocco della situazione per poi firmare un contratto triennale con il club campione d’Italia. Il Napoli, almeno finora, non ha forzato i tempi, anche perché Aurelio De Laurentiis ha diversi impegni in agenda che avrebbero reso complicato fissare subito un incontro decisivo. La fase di attesa, però, non potrà durare ancora a lungo.
Il nodo resta economico, come si legge sul portale TMW. L’agente dell’allenatore è in contatto costante con il Milan, ma sulla buonuscita non è stato ancora trovato un punto d’intesa. La distanza tra le parti resta e, dopo 30 giorni esatti, la tensione comincia inevitabilmente a salire. De Laurentiis non vorrebbe trascinare la vicenda oltre questa settimana e per questo gli scenari sul tavolo sono sostanzialmente due: un accordo con il Milan nei prossimi due o tre giorni, valido per Allegri e per il resto dello staff, oppure le dimissioni del tecnico.
Questa seconda ipotesi, però, aprirebbe un altro fronte: una possibile causa per danni davanti agli organi di giustizia sportiva. Il rischio tribunale esiste e diventa sempre più concreto, anche se sia in casa Milan sia in casa Napoli resta fiducia sulla possibilità di arrivare presto alla svolta. Intanto alcuni collaboratori di Allegri hanno già definito il proprio futuro. Claudio Filippi, preparatore dei portieri, ha risolto il contratto con i rossoneri e ha accettato la proposta di Fabio Paratici e della Fiorentina. Bernardo Corradi, invece, è stato annunciato nella giornata di oggi dalla Sampdoria come nuovo allenatore per la prossima stagione.
