Treni a idrogeno H2iseO, da Ansfisa autorizzazione per messa in servizio

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(Adnkronos) – L’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha rilasciato l’autorizzazione di messa in servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni a idrogeno H2iseO lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo. E’ il primo caso in Italia. Il passaggio apre la fase finale in vista dell’avvio del servizio commerciale H2iseO. 

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Il completamento di questo iter – sottolinea Fnm in una nota – è il frutto di un lavoro, avviato fin dal 2022, che ha visto la partecipazione e il contributo fattivo di tutti i soggetti interessati: oltre a Fnm, FerrovieNord e Trenord, il costruttore Alstom, Ansfisa, gli enti di certificazione, gli organismi di valutazione della conformità, gli organismi di valutazione del rischio, gli enti di ricerca e il soggetto responsabile della manutenzione. Una filiera tecnica e istituzionale ampia, chiamata a confrontarsi con una tecnologia innovativa e con un quadro regolatorio specifico per i veicoli ferroviari alimentati a idrogeno. 

Promosso da Fnm, Ferrovie e Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio e contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Il progetto H2iseO prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione. H2iseO – ricorda Fnm – nasce da un’esigenza concreta: sostituire progressivamente una flotta diesel su una linea non elettrificata, evitando soluzioni che avrebbero comportato cantieri estesi, interferenze prolungate con il servizio e impatti significativi sul territorio. 

Sono in corso di svolgimento le diverse attività che porteranno, dall’inizio del 2027, all’avvio del servizio commerciale del treno. Sono in corso di esecuzione i test statici di accettazione dei treni presso il sito di Rovato; i test coinvolgono i primi sette treni consegnati (finanziati tramite risorse Pnrr) e saranno completati nel corso dei prossimi mesi, mentre un ulteriore treno eseguirà tali test nel secondo semestre dell’anno. Seguiranno, per ciascun treno, i test dinamici di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea Brescia-Edolo. Al termine di questi test, i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse di test lungo la linea, che simuleranno possibili differenti condizioni di utilizzo commerciale dei treni. 

L’utilizzo in esercizio commerciale dei treni – precisa Fnm – “resta infatti subordinato, come previsto dall’Amis, all’esecuzione del periodo di esercizio sperimentale. Si tratta di passaggi tecnici essenziali, coerenti con la natura innovativa del progetto e con la necessità di assicurare i più elevati standard di sicurezza”. 

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