E’ sempre difficile stabilire le colpe, sempre che ve ne siano. Nel calcio, poi, quando non si raggiunge l’obiettivo prefissato o i risultati non arrivano, è abitudine prendere di mira il tecnico, anche perchè, dover “esonerare” l’intera squadra è di fatto impossibile. E’ successo al Milan nella stagione appena trascorsa, ma Dejan Savicevic, ex attaccante rossonero, mediante alcune dichiarazioni rilasciate a La Gazzetta dello Sport, sceglie da che parte stare e su Allegri dice: “La colpa per me è stata più dei giocatori che dell’allenatore. Mi spiace per Allegri che sia finita così: è bravo, non meritava tutto questo. L’errore più grande è stato non vendere Leao. Io non capisco quel ragazzo. Dicono che sia interessato più alla musica che al calcio e io non so se sia vero. Di sicuro, lo lascerei andare. Mi sembra che sarebbe meglio per tutti”.
