Secondo Il Mattino, Giovanni Malagò sarebbe in pole position per diventare il nuovo presidente della FIGC, lasciando il CONI per affrontare una fase particolarmente delicata del calcio italiano, segnata dalle difficoltà della Nazionale e da diverse questioni ancora irrisolte. Tra i primi a sostenerne pubblicamente la candidatura c’è stato Aurelio De Laurentiis, che da anni ne apprezza le qualità manageriali e istituzionali.
Il dirigente romano ha sempre mantenuto un rapporto speciale con Napoli e con Diego Armando Maradona. Negli anni Ottanta i due si incontravano regolarmente al Circolo Aniene per disputare partite di calcetto durante i soggiorni romani del campione argentino, costruendo un’amicizia destinata a durare nel tempo.
Nel corso della sua esperienza alla guida dello sport italiano non sono mancati segnali concreti di vicinanza al mondo sportivo partenopeo, dal sostegno al canottiere Peppe Vicino, futuro medagliato olimpico a Rio 2016, fino all’intervento a favore della squadra di basket “Tam Tam” di Castel Volturno, composta da giovani figli di immigrati.
Pur essendo dichiaratamente romanista, ha sempre mostrato rispetto verso ogni tifoseria. Emblematica, in questo senso, la sua presenza ai funerali di Ciro Esposito nel 2014 accanto a De Laurentiis, un gesto che ha rappresentato la volontà di promuovere un calcio capace di unire e non dividere.
