Giancarlo Antognoni, in un’intervista a La Stampa ha parlato della fantasia nel calcio e, principalmente, del numero 10. Un numero e di conseguenza un ruolo che nel calcio sta cambiando, addirittura scomparendo: “In giro ora ce ne sono pochi. Il calcio è cambiato molto. Oggi la tattica prevale spesso sul talento individuale e i giocatori fantasiosi vengono penalizzati. Molti allenatori li spostano più avanti o sugli esterni. Il vero numero 10 sta scomparendo. Tra i giovani mi piace Nico Paz, è un giocatore molto interessante. Yildiz ha qualità importanti: finale di stagione difficile e mondiale sfortunato, ma è uno dei talenti tecnici più promettenti. Può fare il 10, l’11, può giocare praticamente ovunque“.
Anche in Italia, purtroppo, mancano i fantasisti. Dice Antognoni: “In Italia si dà meno spazio a quel tipo di giocatore. Una parte di responsabilità ce l’hanno anche gli allenatori. Oggi si pensa molto all’organizzazione tattica e meno all’estro“.
Antognoni ha un tatuaggio con il 10 di Maradona: “Sì, ce l’ho. Diego il migliore di tutti. Messi si sta avvicinando; dopo Maradona, a livello tecnico e di fantasia, metto sicuramente lui“.
