Martinez: “Zeballos è un talento interessante. Messi il più grande di sempre, ma Maradona resta un’icona”
Queste le parole del giornalista
Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista Daniel Martinez, il quale ha parlato di Napoli e di calciomercato.
Di seguito le sue parole:
“Zeballos, che è stato accostato al Napoli, è un tipico giocatore argentino brevilineo e veloce. Ha iniziato molto bene con il Boca la sua carriera, è un prospetto interessante. Ha finito l’anno in calando purtroppo, diminuendo la forza che aveva ad inizio anno, ma è un calciatore molto interessante.
Messi è il più grande giocatore della storia? Secondo me sì, da qualche anno. Maradona era un’icona, era tutto quello che volevamo essere noi come persone; era il rappresentante del popolo e tutti si sentivano identificati in lui, ma era anche sregolatezza. Era Diego l’uomo e Maradona la sregolatezza. Io ho amato profondamente entrambi. Maradona è stato massacrato: all’epoca il fuoriclasse non era tutelato come sono tutelati i calciatori adesso. Se Diego non fosse stato colpito fisicamente così dai suoi avversari, adesso staremmo parlando di altro. Per noi argentini il calcio è una religione: per il calcio ci emozioniamo, lo portiamo sulla nostra pelle.
Messi non ha mai giocato in Argentina. Maradona era il leader che urlava; Leo invece è un leader silenzioso che, quando prende la palla, tutti sanno cosa fare. Maradona era un’icona”.
