Alessandro Buongiorno ha vissuto una stagione altalenante. Certo, a sua discolpa, un’ annata che definire costantemente in emergenza per l’intera squadra è un eufemismo. Il difensore del Napoli, investimento notevole del club azzurro, deve rilanciarsi. Lo sa lui e pure il nuovo tecnico. Scrive il CdS: “Alessandro Buongiorno attende Allegri e ripartirà dai 3.149 minuti raccolti nell’ultima stagione. Un dato che significa tutto o niente se estrapolato e dunque isolato dal contesto di riferimento. In realtà è una statistica rassicurante, ovvero quella del centrale con più minuti nell’ultima annata, quella dell’emergenza che non aveva risparmiato neppure la difesa. Non è stata memorabile la sua seconda stagione al Napoli, così come per tutto il reparto, eppure Buongiorno è stato tra i più presenti e continui – il quinto dell’organico – e non vede l’ora di ricominciare. Allegri ripartirà da lui: avrà bisogno di giocatori che possano diventare subito alleati del suo credo e della sua filosofia da sempre legata a un equilibrio tra i reparti e una solidità difensiva che diventerà anche a Napoli base di ogni altro ragionamento tattico. Buongiorno c’è sempre stato, in ogni situazione, e ha retto spesso da solo l’urto degli eventi. Vorrà ritrovarsi e vorrà puntare anche su una continuità che possa essere collettiva e sull’entusiasmo tipico dei nuovi inizi. Lo farà da Dimaro quando potrà conoscere Allegri e i suoi metodi che dovranno indicare una nuova strada”.
