CdS Campania – “IL MONDO DI KDB”, questa sera poker del belga
Lukaku proverà il rilancio Belgio la volta buona

De Bruyne aspetta la sfida con Salah.

Garcia e i suoi arrivano al Mondiale verità
Stesso pensiero per Lukaku. Il trentatrenne centravanti ha trascorso diversi mesi a guardare giocare gli altri. Big Rom ha più di un motivo per far bene con la maglia della nazionale, anche solo per dimostrare ad Allegri di poter essere ancora utile alla causa partenopea.
Toccherà al ct Rudi Garcia, anche lui legato a Napoli (ultima sua panchina prima di sedersi su quella della nazionale belga), trovare il modo di rendere solido un Belgio che, storicamente, fatica quando c’è da fare il passo decisivo nelle grandi manifestazioni, come la Coppa del Mondo.
A dare una mano ai campioni di sempre ci sono tanti altri giocatori di talento, tra cui Doku del Manchester City e gli “italiani” Saelemaekers, De Winter e, soprattutto De Ketelaere. Il venticinquenne talento dell’Atalanta è nel pieno della sua maturità. Potrebbe essere lui l’uomo della provvidenza per Rudi Garcia.

EGITTO. Dall’altra parte, l’Egitto di Salah. Dopo aver concluso la sua lunga avventura con la maglia del Liverpool, durata ben nove anni, il trentaquattrenne fuoriclasse egiziano vuole prendere per mano i Faraoni.
Affascinante il confronto De Bruyne-Salah, due che si sono sfidati tante volte sui campi della Premier League: «Sarà bello vedere di nuovo Momo – ha detto KDB -, lo conosco molto bene. Ho giocato contro di lui per tanti anni, anche i nostri figli frequentavano la stessa scuola e ci siamo visti di tanto in tanto». Amici ma, alla fine, in campo ognuno farà di tutto per aiutare la propria squadra a portare a casa la vittoria. Quel che è sicuro è che Belgio-Egitto promette spettacolo, con tante stelle pronte a prendersi il proscenio
