Ibrahimovic è lì a bordo campo negli Stati Uniti a commentare per Fox Sports, assieme a Lalas, la vecchia stella americana, i mondiali. Dà l’impressione, povero Milan, che le faccende della società rossonera adesso non siano la sua priorità. Con De Laurentiis sono iniziati i primi scambi di messaggi: il patron non sente di giocare con il fuoco, sa benissimo che dal primo luglio Allegri sarà un tesserato del Napoli. Ma come si arriverà a questa conclusione? I legali di Max sono assai infastiditi dal lungo silenzio del Milan, lo stesso Branchini è imbarazzato: il contratto del Napoli è prontissimo (due anni più opzione e senza clausole liberatorie alle fine della prima stagione) ma le firme non possono essere messe fino a quando non si arrivi alla risoluzione consensuale. Balla ancora la buonuscita, ma non è detto che Allegri a un certo punto decida di rinunciarvi. Magari seguendo la via del contenzioso legale o altro. Perché il tecnico livornese non perderà il Napoli per una questione di ripicche verso di lui: è stato esonerato a mezzo stampa e con una comunicazione ufficiale arrivata con 4 giorni di ritardo (da qui il danno di immagine). Il Milan gli deve corrispondere 12 milioni, ne chiede meno della metà, visto come è stato maltrattato. Si lavora ancora per trovare una soluzione. Sennò, tutto è pronto: Max rinuncia a tutto (come ha fatto Conte).
