Antonio ha un doppio vantaggio, da non sottovalutare. Al di là del valore tecnico, c’è anche l’aspetto delle liste da considerare. E
sarebbe uno dei pochi in rosa da inserire in lista Champions nei quattro slot dedicati solo a chi è cresciuto nel vivaio del club. Intanto, la società lavora anche in ottica futura e ci sarebbe un contratto da rivedere: Vergara è vincolato fino al 2030, ma il suo ingaggio – ovviamente – è ancorato al passato, al vecchio “status”. È tempo di rivederlo e aggiornarlo, come ha suggerito anche il campo tra gennaio e febbraio. L’infortunio accusato in primavera ne ha frenato la definitiva consacrazione, oltre a toglierli la possibilità di ottenere la prima chiamata in Nazionale. Ora toccherà ad Allegri aiutarlo a spiccare il volo. Salvo offerte indecenti, che potrebbero cambiare ogni scenario. Fonte: Gazzetta
