Lobotka è al Napoli dal 2020. Pian piano è diventato imprescindibile e protagonista. Ha vinto due scudetti con allenatori diversissimi tra di loro e in contesti tattici completamenti differenti. Ha un contratto che scade nel 2027 e una clausola di 25 milioni valida per l’estero. Scrive il CdS: “Il Napoli non rinuncia all’idea di blindarlo – con un biennale fino al 2029 – e conterà molto anche il parere di Allegri, da sempre sensibile ai giocatori di talento, ai leader del campo e dello spogliatoio. In sintesi, difficile rinunciare a uno come lui. Ecco perché il Napoli proverà a tenerselo stretto con un eventuale rinnovo. Lobo, nel suo Napoli, potrà essere utilizzato proprio come Modric al Milan. Il play del suo centrocampo a tre con due interni al suo fianco. Sono simili per caratteristiche e visione di gioco, seppur diversi nel modo in cui fanno girare il pallone. […] All’età di 31 anni è nel pieno della propria espressione calcistica e in queste stagioni di lui si sono accorti in tanti. Non è un caso che Fabregas abbia sempre speso per lui parole d’elogio. In passato lo aveva adocchiato anche Xavi, un altro architetto del pallone.”
