Arriva una sorta di dead line, inevitabile. Per cui, entro quella data, la fumata bianca tra il Napoli e Massimiliano Allegri dovrebbe arrivare. Lo scrive il Corriere della Sera: “Il tempo gioca a favore del Napoli: entro il 16 giugno il Milan deve corrispondere lo stipendio (l’ultimo) a Massimiliano Allegri, imprescindibile anche per l’iscrizione al campionato. Ciò significa che entro mercoledì, il tecnico toscano, esonerato da Gerry Cardinale a fine stagione, nell’ambito della rivoluzione societaria che ha portato all’allontanamento anche di Furlani, Tare e Moncada, dovrà trovare con lui l’intesa definitiva sulla rescissione. Secondo punto: la trattativa è ben avviata. Il presidente Paolo Scaroni e l’agente di Max, Giovanni Branchini, si sono già incontrati: il dirigente rossonero però ha potere di firma non di decisione. Da parte sua c’è la disponibilità a limare gli ultimi dettagli che riguardano soprattutto lo staff di Max, ma le deleghe le ha Calvelli, braccio destro di Gerry. All’inizio della prossima settimana si rivedranno. Al Napoli non guadagna lo stipendio di 5,3 milioni che finora ha percepito, ma De Laurentiis ne sa veramente una più del Diavolo. Il contratto sottoposto a Max è di tre anni (uno in più di quello previsto all’inizio), l’ingaggio di 3,5 a stagione è sì inferiore ma complessivamente supera i 10 milioni. Netti. Sono garanzie, che vanno oltre il tira e molla (un gioco delle parti vecchio come il cucco) con il Milan”.
