Rafa Marin torna al Napoli dopo la crescita al Villarreal: le impressioni di Giustiniani

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto il telecronista DAZN Gabriele Giustiniani, che ha dedicato un passaggio anche a Rafa Marin, difensore di proprietà del Napoli reduce dall’esperienza in prestito al Villarreal.

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Secondo Giustiniani, il centrale spagnolo ha trovato continuità e minuti importanti durante la stagione in Liga, mostrando segnali di crescita soprattutto nei duelli aerei e nella fase difensiva. Pur ritenendo che il giocatore debba ancora migliorare sotto alcuni aspetti, il telecronista ha evidenziato come il percorso in Spagna lo abbia reso più maturo e pronto rispetto a un anno fa. A seguire le sue parole:

“Gli orari delle partite del Mondiale non sono il massimo, ora che sto cominciando a preparare bene le partite confesso di avere emozione e trovo delle storie che hanno delle cose incredibili. Parto con Stati Uniti-Paraguay, alle tre di mattino. C’è il grande sogno americano. Come si compone l’offerta di DAZN? Sarebbe stato tutto molto più bello con l’Italia, non possiamo restare ancorati a quella partita contro la Bosnia e sperare di esserci nel prossimo. L’offerta di DAZN è varia, sull’app ci sono già tanti contenuti che saranno registrati a podcast. Ci sono tante collaborazioni. Noi partiremo alle 8.30 del mattino con Wake Up, per chi umanamente lavora il giorno e vuole approfondire ciò che è successo di notte; poi dalle 15 alle 17 c’è Tutti Convocati, poi Copa Mundial con Alessia Tarquinio e Barbara Cirillo, poi la prima partita della giornata e ancora nella notte Times Square. Chi mi stuzzica di più tra le Nazionali partecipanti? Faccio fatica a non immaginarmi una rivincita della Francia. Tra le candidate si sta parlando poco della Spagna, giovane, forte e decisa. L’infortunio di Yamal ha fatto perdere qualche certezza, ma l’idea è recuperarlo per la fase decisiva del torneo. Come torna Rafa Marin al Napoli dopo il prestito in Spagna? Ha giocato, è cresciuto al Villarreal. Non era partito titolare lì in Spagna, ha fatto buonissime partite e ha giocato tante gare anche fino a 10 di fila. È cresciuto nei duelli aerei, deve lavorare sull’aggressività, ma mi è piaciuto nelle letture difensive e nelle spazzate. Mi sembra un giocatore pronto rispetto allo scorso anno. Non so se pronto per fare il titolare e dipenderà dall’allenatore che arriva. Con Allegri può rientrare in un discorso interessante. Va analizzato in ritiro”.

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