Stadio Albricci, dalla culla del Napoli a polo sportivo dell’inclusione
Come riporta Il Mattino, lo stadio militare Albricci dell’Arenaccia, prima casa del Napoli tra il 1926 e il 1930, sta vivendo una nuova fase di rilancio che valorizza la sua lunga tradizione sportiva. Inaugurato nel 1923 e intitolato al generale Alberico Albricci, l’impianto ha ospitato eventi storici del ciclismo, con le vittorie di Fausto Coppi ed Eddy Merckx, ed è stato trasformato nel 1959 in una cittadella dello sport.
Grazie alla collaborazione tra Esercito Italiano, federazioni sportive e associazioni del territorio, sono stati recuperati il velodromo e diversi spazi dedicati a basket, atletica e rugby. Particolare attenzione è riservata ai giovani, con corsi gratuiti per ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà e attività inclusive dedicate alle persone con disabilità. L’Albricci si conferma così un punto di riferimento per lo sport campano, unendo memoria storica, formazione e inclusione sociale.
