Marinelli (Agente Zerbin): “Alessio ha giocato bene, non consideriamo chiusa la sua esperienza al Napoli”
Marinelli (Agente Zerbin): "Alessio ha giocato bene, non consideriamo chiusa la sua esperienza al Napoli"
A Stile TV ha parlato Giulio Marinelli, agente di Alessio Zerbin, calciatore del Napoli che nell’ultima stagione ha giocato in prestito alla Cremonese, rilasciando alcune dichiarazioni sul futuro del suo assistito durante la trasmissione “Salite sulla Giostra”.
Ecco le parole di Marinelli:
“Sicuramente la seconda parte di campionato della Cremonese è stata negativa sotto il piano dei risultati, è possibile che ci sia stato un po’ di appagamento, forse il cambio di allenatore è stato un po’ tardivo, ma non perché ci fosse responsabilità specifica del precedente, quanto perché a quel punto c’era un’inerzia negativa che poi si è protratta. Anche se il calcio è fatto di momenti, di episodi, il Lecce ha vinto con il Sassuolo al 95’, dal +3 al -3 è un attimo e viceversa, sono stati forse i punti decisivi.
Ma sicuramente è stata una stagione a due facce. A livello personale la stagione è stata positiva, Alessio ha giocato con continuità, ha fatto sicuramente meglio nella prima parte come tutta la squadra, però siamo pienamente soddisfatti della sua annata. Il suo futuro? Il diritto di riscatto la Cremonese non ce l’aveva, aveva l’obbligo in caso di salvezza e devo dire che eravamo fiduciosi, tutti i nostri giudizi si basano magari su episodi che possono cambiare la stagione.
Non consideriamo chiusa la sua esperienza al Napoli, è chiaro che per noi Alessio è un giocatore nel pieno della carriera, non è un giovane, questo non vuol dire che se dovesse rimanere a Napoli pretenderebbe garanzie tecniche, lui sarebbe felicissimo di rimanere però naturalmente il presupposto è che ci sia un gradimento tecnico forte da parte del nuovo allenatore. Se lo ritenesse funzionale al suo progetto tecnico, saremo pronti e felici di valutare questa possibilità.
Il Napoli ha fatto un percorso di continua crescita, senz’altro l’esperienza con Conte è stata molto penalizzante in termini di minutaggio, e un calciatore ha bisogno di giocare, di avere una certa continuità, è anche difficile essere sempre lì a disposizione e poi magari a vedere pochi scampoli.
Quindi, quello è stato forse il momento più complicato perché Alessio era già grande, aveva bisogno di giocare e chiese in tutti i modi di andare via. Il 29 agosto il mister mi bloccò la cessione e quello è stato un passaggio abbastanza delicato. In Grecia da Mazzarri? Il mister ha espresso gradimento per averlo di nuovo, il mercato è all’alba, vediamo come si evolverà”.
