Bari, concessioni scadute: è scontro tra il sindaco e i De Laurentiis
Il braccio di ferro in atto tra la famiglia De Laurentiis e le istituzioni di Bari non accenna a ridursi in termini di vigore. La situazione era già tesa nei giorni successivi la retrocessione in Serie C e il botta e risposta tra il sindaco Vito Leccese e LDL non aveva fatto altro che inasprire l’atmosfera. Il provvedimento varato nella giornata di ieri, invece, potrebbe essere un punto di non ritorno.
Come riportato da TeleBari.it, l’1 giugno era il giorno in cui scadeva effettivamente la concessione al Bari per il San Nicola. Nelle scorse settimane il sindaco aveva richiesto a gran voce un chiaro piano di rilancio della società ai De Laurentiis o, in alternativa, un progetto sulle intenzioni di vendita del club. Nulla di tutto ciò è stato presentato, pertanto è stato adottato il pugno duro. Il Comune ha avviato l’iter per il rilascio dell’immobile da parte della società, che tornerà ufficialmente nelle sue mani fino a nuovo ordine.
Ovviamente, scrive Pianeta Serie B, c’è modo e tempo per rimediare, e questa potrebbe essere solo una mossa per il famoso gioco delle parti. Nelle prossime ore è atteso a Palazzo della Città il piano industriale della SSC Bari richiesto dal sindaco Leccese. Le strade possibili sono due. Scontro totale con i De Laurentiis oppure apertura e concessione definitiva dello stadio con le regole e i costi del nuovo bando. Ad ogni modo, tutto potrebbe venire stravolto in caso di sviluppi sulla vicenda Juve Stabia e possibile ripescaggio in Serie B, ipotesi alquanto utopistica al momento.
