Tantissimi rientri degli azzurri, sono ben 13 da gestire. Un’altra formazione
Un’altra squadra di rientro dai prestiti. Da Lang a Lucca, da Rafa Marin a Folorunsho, sono diversi i giocatori del Napoli pronti a unirsi alla rosa attuale dopo aver concluso la propria stagione altrove. Sono calciatori dal destino in bilico. Molti vorranno convincere
Allegri e lavoreranno per la permanenza, altri sono già consapevoli di dover ripartire altrove ma cercheranno comunque di ricavare il massimo da quello che sarà il tempo che spenderanno, in estate, col nuovo allenatore e il resto dei compagni. Lang e Lucca appartengono alla prima categoria. Investimento importante, per entrambi, un’estate fa: 30 milioni il primo, 35 il secondo. Ma con Conte non c’è stato troppo feeling: sono partiti a gennaio, uno al Galatasaray con cui ha vinto il titolo, l’altro in Premier al Nottingham
Forest. Entrambi non sono stati riscattati e proveranno a riconquistare il Napoli. Lang con Alisson diverrebbe l’ala sinistra del 4-3-3 di Allegri, Lucca proverà a sgomitare per farsi spazio alle spalle di Hojlund. Può diventare risorsa preziosa anche Rafa Marin, protagonista di un’ottima stagione al Villarreal. Il club spagnolo poteva riscattarlo ma sarebbe stato comunque necessario il placet del Napoli che, per il momento, lo riaccoglierà in organico. Come esterno mancino, oltre a Lang, tornerà alla base anche Lindstrom, reduce dal prestito in Germania, al Wolfsburg retrocesso. Anche Cajuste si rivedrà: entrambi arrivarono nell’estate del 2023, quella del post-scudetto. Il centrocampista era in prestito all’Ipswich Town che, per ora, non lo ha riscattato. Torneranno alla base anche Marianucci (Torino), Folorunsho (Cagliari), Ngonge (non ha brillato tra Torino ed Espanyol), Zerbin (Cremonese) e Cheddira (Sassuolo e Lecce). Dalla B ecco Rao (Bari), Hasa (Carrarese) e Ambrosino (da gennaio al Modena).
Fonte: CdS
