Ma il Napoli si sta già scollando – non sono quei cattivoni dei giornalisti a dirlo – ne aveva preso sei ad Eindhoven (il 21 ottobre), a Manchester alla prima di Champions (18 settembre) De Bruyne se n’era uscito al 26′ in rispettoso silenzio, sostituito, causa inferiorità numerica ma a Milano (28 settembre) quando la lavagnetta gli indicò la strada dello spogliatoio ancora e di nuovo, ci fu la sfida televisiva dei labiali e l’espressione indiscutibile d’amarezza. Ci sarebbero, lo dicono loro mica sono leggende metropolitane, le frasi di Lang da Istanbul e poi i suoi like allusivi; il fallimento di alcune operazioni (Lucca, trentacinque milioni; e Beukema, divenuto l’ultimo nelle gerarchie, nonostante in trentadue milioni di euro); lo scontro con Lukaku che adesso verrebbe ridimensionato ma che è esistito, è nel gelo dei fatti; e infine, last but non least, il congedo gelido di Anguissa, all’ultima, che ha vissuto quattro delle ultime cinque di campionato in panchina.
Fonte: Gazzetta dello Sport
