Prima di riuscire a “compattare l’ambiente”, forse Antonio Conte avrebbe dovuto preoccuparsi di ammorbidirsi nello spogliatoio: e ora ch’è finita, ma veramente e definitivamente, mentre volano gli stracci sporchi, riemerge dolente quest’anno intriso di fatti & fattacci, travagli pubblici e frizioni privati, un piccolo campionario che spiega… La madre e pure il padre di tutti gli scontri è racchiusa nella conferenza stampa shock del post-Bologna (9 novembre 2025, eravamo appena all’inizio) che diventa il manifesto di un disagio già emerso: “Non accompagno il morto”.
Fonte: Gazzetta dello Sport
