Che non siano stati dieci mesi semplici s’è visto ma si è soprattutto sentito, perché per avvertire i veleni basta ascoltare certe dichiarazioni che non hanno bisogno di essere interpretate: la valanga di infortuni muscolari ha rappresentato argomento di discussione pubblica e Conte, in maniera inopportuna, ha dirottato sullo staff medico ogni forma di pressione. Ma qui non si è salvato quasi nessuno, manco l’area comunicazione (“la fanno meglio gli altri”), finita nel tritacarne. Bisognava compattare l’ambiente, vero…
Fonte: Gazzetta dello Sport
