«Mi resta un anno di contratto, sono un giocatore del Napoli e sono molto contento di dove mi trovo». A dirlo Romelu Lukaku e, probabilmente, nessuno se lo aspettava. «Ho chiesto scusa a Conte, ci siamo parlati e lui ha capito la mia situazione. È tutto come prima: lo ringrazierò sempre, ha fatto di me il calciatore che sono oggi. Spero che in futuro avrà ancora bisogno di me!». E giù una risata. Scrive il CdS: “Sembrava ormai scontato l’addio, ma evidentemente Lukaku resta in attesa degli eventi. «Mi dà un po’ fastidio il modo in cui alcuni media italiani hanno presentato le cose. Hanno esagerato», ha detto commentando gli eventi successivi alla sua decisione di non partire con la nazionale per la tournée negli States a causa di un problema fisico. Il Napoli lo attendeva in sede, ma lui è rimasto a lavorare ad Anversa ed è stato multato. Poi, a distanza di un mese, dopo una settimana di lavoro a Castel Volturno s’è definitivamente trasferito nel centro federale di Tubeke in virtù di un patto con il club azzurro e il Belgio. In mezzo, lo strappo con Conte ormai ricucito. «Non sono andato in Belgio in vacanza, volevo solo tornare il più rapidamente possibile alla mia versione migliore». Tornando al Napoli, Romelu ha precisato: «Va tutto bene e credo che si capisca il motivo per cui ho agito in quel modo. Il mio amore per il club resta intatto». Finale sulle sue condizioni: «Mi sento sempre più in forma. Sto meglio rispetto al pre Mondiale 2022. All’epoca, non sarei dovuto andare in Qatar»
