Il Napoli di Massimiliano Allegri continua a prendere forma nel ritiro di Dimaro. Come sottolineato da Amir Rrahmani, all’interno dello spogliatoio il confronto è diretto e costruttivo, con un clima di fiducia e collaborazione che rappresenta una base fondamentale per costruire una squadra competitiva.
Il tecnico azzurro sta lavorando prima di tutto sull’identità del gruppo, cercando di creare una squadra compatta sia dal punto di vista umano che tecnico. Parallelamente, Allegri sta trasmettendo ai suoi giocatori i propri concetti tattici, attraverso allenamenti molto curati nei dettagli.
Una delle principali novità riguarda il metodo di lavoro: il pallone è sempre al centro delle sedute, mentre la preparazione atletica tradizionale occupa uno spazio più ridotto rispetto al passato. Questo, però, non significa abbandonare quanto costruito nella gestione precedente, ma semplicemente seguire una filosofia diversa. Anche il lavoro fisico viene infatti svolto con esercitazioni tecniche ad alta intensità.
Come evidenziato anche da Alex Meret, i giocatori stanno apprezzando il lavoro di Allegri, che punta su concetti semplici ma richiede grande precisione nell’esecuzione dei gesti tecnici e nelle letture di gioco. L’attenzione ai dettagli resta uno dei punti cardine del suo metodo.
Ora, terminata la prima fase del ritiro, arriva il momento di passare dalle prove agli impegni sul campo: il primo test amichevole contro l’Arezzo offrirà le prime indicazioni sul percorso intrapreso dagli azzurri.
Fonte: Corriere dello Sport
