Napoli o Atalanta? Il futuro di Maurizio Sarri è di nuovo al centro delle riflessioni sul mercato degli allenatori dopo la fine della sua seconda esperienza sulla panchina della Lazio.
L’allenatore toscano si prepara a lasciare il club al termine di una stagione complicata. Un’annata segnata fin dall’inizio dal blocco del mercato, arrivato pochi giorni dopo il suo ritorno a Roma, e che ha reso difficile il rapporto con il presidente Claudio Lotito.
Nonostante le difficoltà, la squadra è riuscita comunque a restare competitiva. L’obiettivo della Coppa Italia non è stato raggiunto, ma una parte dei tifosi ha apprezzato il lavoro del tecnico e la gestione del gruppo.
Adesso per Sarri si apre un possibile futuro tra due club: Napoli e Atalanta. Il Napoli sta valutando le mosse per il dopo Antonio Conte, mentre l’Atalanta si prepara a una nuova fase tecnica e societaria.
Al momento, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la situazione sembra leggermente più favorevole alla destinazione bergamasca. Tuttavia non c’è ancora una decisione definitiva.
Sarri e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli hanno già lavorato insieme proprio a Napoli. La loro esperienza è iniziata nel 2015, quando Sarri arrivò dall’Empoli per sostituire Benitez e Giuntoli fu scelto come nuovo direttore sportivo dopo il Carpi.
Le prime operazioni di mercato furono di costruzione. Alcuni acquisti non convinsero subito, come Valdifiori. Altri invece si rivelarono più importanti, come Hysaj e Allan. In seguito arrivarono anche Reina, Chiricheș e diversi giovani interessanti come Diawara.
Un momento decisivo fu la cessione di Higuain alla Juventus. Con quei soldi il Napoli rinforzò la squadra con diversi acquisti tra cui Milik e Zielinski.
Il punto più alto di quel ciclo resta la stagione 2017/18, chiusa con 91 punti e una lunga lotta per lo scudetto contro la Juventus. In quell’annata il mercato ebbe un ruolo secondario e la crescita della squadra fu soprattutto interna, fino all’intuizione di utilizzare Dries Mertens come centravanti.

