«Noi di Giugliano Women le tigrotte senza campo»
Costretta ad allenarsi in altri comuni cercano una sede per rilanciare la società
«Una piazza come Giugliano merita di avere la propria squadra di calcio e, come giusto che sia, avere una tifoseria calda che vive in stretto legame con la squadra locale». Un ragionamento che le calciatrici di Giugliano ripetono da tempo. Il Giugliano calcio maschile è in pianta stabile in Serie C, ma a sognare di indossare la maglia del proprio comune sono anche le ragazze, che, tra tanti alti e bassi, hanno avuto per a lungo poco una squadra femminile locale con buoni risultati. E pensare che il calcio femminile a Giugliano ha avuto un passato glorioso negli Anni settanta e ottanta, militando in serie A nel 1981, fino alla stagione 1989 quando la formazione vinse scudetto e Coppa Italia.
LA STORIA
La nuova formazione, Giugliano Women, nasce nel 2019 con uno scopo nobile: quello di dimostrare che il calcio non è uno sport dedicato ai soli uomini. L’approccio iniziale è stato complicato: la primissima squadra era quasi costretta a giocare lontano dal proprio comune a causa dei tanti pregiudizi. Le “tigrotte” si ritrovano così a giocare, inizialmente a calcio a 5, a Cesa. Poi le ragazze hanno dimostrato qualità nel primo campionato regionale giocato dalla squadra e concluso al secondo posto. A causa della pandemia da Covid-19, i campionati si fermano e solo dopo, il Giugliano Women inizia ad incrementare il numero di tesserate, attraverso open day e manifestazioni. Si arriva così alla squadra ad 11, iscritta alla Serie D Femminile.
Il primo anno vede le ragazze chiudere al terzultimo posto, poi il sesto posto al secondo anno. La svolta arriva al terzo anno, con una stagione fantastica: secondo posto in campionato a sole tre lunghezze dal primo, e con l’arrivo in finale di Coppa Italia Regionale. Purtroppo però questa non è una storia con un lieto fine. Il problema principale è stato legato allo stadio per ospitare le partite casalinghe delle tigrotte, visto che non è mai stato permesso di giocare in casa.
La squadra è stata costretta a girovagare per vari comuni limitrofi e non, come ad esempio Cesa, Lusciano o addirittura ai Camaldoli. Questo ha comportato mancanza di supporto da parte dei tifosi, che avevano difficoltà a seguire le beniamine. Sopratutto un problema legato agli sponsor, poiché nessuno si è voluto legare a una squadra che giocava lontano e che non avrebbe portato visibilità a Giugliano.
Con il passare del tempo è stato impossibile autosostenersi, così il Giugliano Women è stato costretto nel 2024 a sciogliersi. Nonostante questo, la squadra e la dirigenza sono rimaste coerenti con i loro progetti e i loro ideali, partecipando ogni anno, ormai da sette edizioni, alla manifestazione «Scarpette Rosse», fatta per contrastare la violenza di genere.
IL SETTORE
Ciò che ne è rimasto adesso è un settore giovanile carico di belle speranze e un sogno: riportare il calcio femminile a Giugliano, questa volta però per restare. Come lo stesso presidente Mario Grimaldi dichiara: «Se vogliamo davvero parlare di parità, bisogna dare al calcio femminile le stesse possibilità del maschile: uno stadio, una casa, un futuro». Un messaggio chiaro, che spera di smuovere qualcuno che possa ascoltare questa voce e restituire una squadra femminile al comune di Giugliano e dimostrare che il calcio è di tutti.
Fonte: Il Mattino
