Le parole dell’avvocato La Marca dopo la qualificazione Champions!

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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca.
Di seguito, un estratto dell’intervista.

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Come giudica il successo del Napoli con il Pisa che ha garantito l’accesso alla prossima Champions League?
“La squadra ha approcciato la gara con grande determinazione, mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni e chiudendo di fatto il match già nella prima frazione di gioco. Con questo successo arriva anche la certezza della qualificazione alla prossima Champions League. Adesso manca soltanto un punto per consolidare il secondo posto”.
Come valuta la stagione del Napoli?
“È stata una stagione particolare sotto tanti aspetti. Confermarsi campioni d’Italia non era semplice, soprattutto considerando che nella sua storia il Napoli non è mai riuscito a vincere due scudetti consecutivi. Le aspettative erano altissime e inevitabilmente il peso della stagione precedente si è fatto sentire. Nonostante tutto, il Napoli ha raggiunto traguardi importanti: la qualificazione alla prossima Champions League, con ogni probabilità il secondo posto in campionato, e la conquista della Supercoppa. Obiettivi di grande valore che assumono ancora più importanza se confrontati con la difficile stagione successiva al terzo scudetto. Resta sicuramente il rammarico per alcune occasioni non sfruttate fino in fondo, in particolare la sfida di Copenhagen, dove il Napoli aveva la qualificazione ai play-off di Champions nelle proprie mani e probabilmente avrebbe potuto fare qualcosa in più. Rimane quindi una stagione dai due volti: da una parte risultati importanti e una squadra che ha comunque saputo reagire e restare ai vertici, dall’altra il legittimo rimpianto di chiedersi cosa sarebbe potuto accadere senza tutti quei problemi fisici che hanno condizionato il percorso degli azzurri”.
Con il probabile addio di Conte, chi potrebbe essere il tecnico giusto per il Napoli?
Nel caso in cui dovesse concretizzarsi un’ipotesi di separazione, un nome che personalmente mi affascina molto è quello di Roberto Mancini. Parliamo di un tecnico di grande carisma, che ha vinto in Italia e in Europa, proponendo spesso un calcio di qualità. Inoltre avrebbe probabilmente grande voglia di rimettersi in gioco e Napoli potrebbe rappresentare per lui una sfida affascinante e stimolante. Un altro profilo che considero molto interessante è Francesco Farioli. Un allenatore giovane, moderno, sul quale si potrebbe costruire un progetto duraturo. In ogni esperienza vissuta finora ha mostrato crescita, personalità e idee innovative, e credo sia uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama europeo. Per quanto riguarda Maurizio Sarri, stiamo parlando di un grande allenatore che anche quest’anno ha svolto un lavoro importante, soprattutto considerando le difficoltà della Lazio, che in estate non aveva possibilità di operare sul mercato in entrata. Ha dovuto lavorare esclusivamente con il materiale a disposizione, riuscendo comunque a dare identità alla squadra. In generale, ciò che mi aspetto è un allenatore capace di avviare un progetto pluriennale serio e ambizioso, ma che allo stesso tempo riesca a mantenere il Napoli competitivo fin da subito ai massimi livelli, in Italia e in Europa. Senza dimenticare che la prossima stagione coinciderà con un appuntamento storico e simbolico come l’anno del centenario del club, una ricorrenza che merita un progetto all’altezza della storia, della passione e delle ambizioni del popolo napoletano”.
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