Conte è un allenatore esigente, per molti un sergente di ferro. La sua è una metodologia vincente, lo dice la storia. Ma anche altamente stressante, come conferma la difficoltà di andare oltre al biennio alla guida di un club. Antonio ha dato tutto per il Napoli, questo è indubbio. E forse non ha più le energie giuste per garantire un’altra stagione al top. Potrebbe già aver fatto un passo indietro. O fatto capire che per rimanere bisogna continuare a investire, cosa che andrebbe contro la nuova linea societaria, che punta ad abbassare monte ingaggi ed età media della rosa. Forse è anche per questo che il Napoli da qualche tempo ha iniziato i suoi sondaggi. Thiago Motta è stata un’idea, Palladino potrebbe diventare una tentazione, ma intanto la lista dei top 3 è già pronta. Maurizio Sarri è il profilo preferito dal Napoli e dalla città. Poi occhio a Max Allegri, se dovesse lasciare il Milan. Mentre la scommessa potrebbe essere Fabio Grosso, che tanto piace al presidente. Non è un toto nome, ma lo stato dell’arte della situazione. Perché l’avventura di Conte a Napoli sembra a una puntata dalla fine. E De Laurentiis, stavolta, non vuole farsi trovare impreparato.
