(Video) – Fernando Llorente: “Conte è un fenomeno, spero possa restare”
L’ex calciatore del Napoli, Fernando Llorente, ha parlato in un’intervista a Il Mattino, dove fra le altre cose ha parlato della stagione del Napoli, e di Antonio Conte.
Ecco l’intervista video dell’ex Fernando Llorente
La rete non ha mai smesso di essere il territorio di caccia del Re Leone Fernando Llorente. L’ex attaccante del Napoli, infatti, ha cambiato solo campo (dal calcio al padel) ma continua ad essere affamato. Da calciatore voleva andare in rete facendo gol, da giocatore di padel, invece, alla rete si avvicina per mettere pressione agli avversari. Al resto ci pensano i quasi due metri di altezza che lo aiutano parecchio dell’essere uno dei giocatori più temuti della Pompei Legends padel cup. Fa coppia con Gigi Di Biagio e nel primo giorno di torneo hanno vinto praticamente quasi sempre. «Il padel mi piace tanto e cerco d giocare sempre. Mi mantiene in forma e in coppia con Gigi alla nostra prima volta insieme ci stiamo trovando bene».
Si diverte a giocare a padel, ma si diverte anche a guardare la serie A. Oggi si giocano 5 gare fondamentali per la qualificazione alla prossima Champions.
«Di sicuro sarà una bellissima giornata di campionato».
Sensazioni?
«Mi aspetto una grande Juventus: la qualificazione alla Champions è importante e poi voglio la vittoria del Napoli con il Pisa. Sono le mie due ex squadre e non smetto mai di fare il tifo per loro».
Anche perché lei è uno dei volti di Prime Video che anche il prossimo anno trasmetterà una gara a settimana di Champions League.
«Mi diverto tanto anche in questa veste di opinionista e commentatore».
E intervistare Conte che è stato suo ex allenatore che effetto le fa?
«Sicuramente all’inizio mi faceva strano perché abbiamo sempre avuto un rapporto importante e abbiamo vissuto tante cose belle insieme. E allora cerco sempre di parlarci con la massima naturalezza».
Che allenatore è stato Conte e che allenatore è?
«Andiamo subito al punto: è un fenomeno. Per come prepara la partita è davvero un fuoriclasse. Per me è stato uno dei migliori allenatori mai avuti».
Perché?
«Mi ha aiutato tantissimo a ha tirato fuori il meglio di me, ma non solo».
Prego.
«Sa gestire benissimo i giocatori ti e ti fa lavorare moltissimo. Ti tiene sempre in forma e il suo gioco mi piaceva tanto perché verticalizza subito sulla punta. Anche Hojlund ho visto che ne sta traendo grosso vantaggio».
Eppure il Napoli non sta vivendo un ottimo momento dopo il ko interno contro il Bologna oggi si gioca tantissimo contro il Pisa.
«Ammetto che non me lo sarei aspettato, anche se quando giochi a calcio sai che questi momenti possono arrivare all’improvviso. Di sicuro gli errori ci sono stati e sono gli occhi di tutti, ma ora mancano solo due partite e sarà fondamentale riattaccare la spina in fretta per non mollare niente e non sprecare quanto di punto è stato fatto fino a oggi».
Che idea si è fatto sul futuro di Conte?
«Di sicuro sta facendo le cose per bene a Napoli così come le ha fatte un po’ ovunque sia stato. Lo scorso anno ha conquistato subito lo scudetto mentre adesso magari le cose non stanno andando come si aspettava e questo può aver cambiato qualcosa nella sua visione. Ma aspettiamo, può succedere ancora di tutto».
Momento amarcord: come è stato il suo periodo napoletano?
«A Napoli ho vissuto un bellissimo momento, soprattutto all’inizio con Ancelotti in panchina. In quei mesi mi sono divertito tantissimo. In particolare ricorderò sempre il gol che ho segnato contro il Liverpool in Champions: è stata un’emozione fortissima».
E poi?
«Con l’arrivo del Covid abbiamo passato un periodo brutto e abbiamo perso la forma. Quei mesi a casa sono stati duri e ritornare in condizione è stato difficile, poi con l’arrivo di Gattuso non ho avuto la possibilità di giocare sono andato via».
Fonte: Il Mattino
