Serie A – Milan e Como vicino all’EUROPA

Rossoneri terzi, lariani ancora in corsa per la Champions

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Il Como continua a credere nella Champions League. La squadra di Cesc Fabregas supera di misura il Parma e arriva all’ultima giornata con la possibilità concreta di conquistare una storica qualificazione europea. I lariani, già certi di un posto nella prossima Europa League, tengono aperto anche il discorso legato al massimo torneo continentale.

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Ora tutto si deciderà nei prossimi novanta minuti contro la Cremonese, avversario ancora in lotta per la salvezza e quindi particolarmente pericoloso.

Il Como prende subito il controllo della partita, costruendo gioco e mantenendo il possesso del pallone per lunghi tratti del match. La squadra di Fabregas crea diverse occasioni, ma fatica a trovare il guizzo decisivo contro un Parma chiuso e compatto.

Nonostante il predominio territoriale, i lariani devono attendere la ripresa per riuscire a sbloccare il risultato.

La svolta arriva grazie all’ingresso di Jesus Rodriguez. Pochi minuti dopo essere entrato in campo, il giocatore serve un perfetto pallone a rimorchio per Moreno, che si inserisce centralmente e lascia partire un potente sinistro sotto la traversa.

Una rete pesantissima che vale l’1-0 e permette al Como di restare pienamente in corsa per la Champions League. Parma fatica a reagire e solo nel finale riesce a trovare una vera occasione offensiva. Pellegrino batte il portiere lariano e trova la rete del possibile pareggio, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Per il resto della gara gli emiliani non riescono mai davvero a impensierire il Como, apparso più organizzato e determinato nel voler conquistare la vittoria

TABELLINO COMO-PARMA 1-0

Marcatori: 58′ Moreno (C)

COMO (4-2-3-1): Butez ; Van der Brempt  (71′ Smolcic ), Ramon , Kempf  (82′ Diego Carlos ), Alberto Moreno ; Da Cunha , Perrone ; Diao , Caqueret  (53′ Rodriguez ), Baturina  (82′ Sergi Roberto ); Douvikas  (82′ Morata ). All. Fabregas.

PARMA (3-5-2): Suzuki ; Circati , Troilo , Valenti ; Delprato , Ordonez  (70′ Sorensen ), Nicolussi Caviglia (70′ Estevez ), Keita , Carboni  (70′ Valeri ); Strefezza  (59′ Elphege  85′ Mikolajewski ), Pellegrino . All. Cuesta.

Arbitro: Zufferli

Ammoniti: Moreno (C), Ramon (C)

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Il Milan risponde nella corsa Champions

Il Milan conquista una vittoria pesantissima a Marassi battendo 2-1 il Genoa e compiendo un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League. I rossoneri salgono al terzo posto in classifica a una sola giornata dal termine del campionato, approfittando anche dei risultati favorevoli arrivati dagli altri campi.

Una partita complicata per lunghi tratti, soprattutto nel primo tempo, ma risolta nella ripresa grazie agli episodi e alla maggiore qualità offensiva della squadra rossonera.

La prima frazione conferma il momento complicato vissuto dal Milan nelle ultime settimane. La squadra fatica a costruire gioco e appare bloccata mentalmente, più attenta a proteggere la porta difesa da Maignan che a creare occasioni offensive.

Il Genoa gioca con maggiore serenità e riesce a rendersi pericoloso in più occasioni, approfittando delle difficoltà rossonere. All’intervallo il Milan si ritrova virtualmente fuori dalla zona Champions, aumentando la pressione sulla squadra.

La svolta arriva a inizio ripresa. Amorim sbaglia un retropassaggio troppo leggero, Nkunku anticipa Bijlow e viene steso dal portiere olandese. Per l’arbitro Sozza non ci sono dubbi: calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta lo stesso Nkunku, che resta freddissimo e spiazza Bijlow firmando il vantaggio rossonero e riportando il Milan momentaneamente in zona Champions.

Il gol sblocca mentalmente il Milan che trova anche il raddoppio con Athekame, bravo a sfruttare gli spazi lasciati dal Genoa nel tentativo di reagire.

Nel finale arriva il gol rossoblù di Vasquez che riapre momentaneamente la partita, ma il Milan riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.

Con questo successo il Milan si porta al terzo posto a novanta minuti dalla fine del campionato. La qualificazione alla prossima Champions League è ora molto vicina e i rossoneri avranno il destino nelle proprie mani nell’ultima giornata.

Nonostante alcune prestazioni individuali deludenti, come quelle di Jashari e Gimenez, la squadra riesce comunque a conquistare tre punti fondamentali nel momento più importante della stagione.

GENOA-MILAN 1-2

Marcatori: 51′ Nkunku, 81′ Athekame, 87′ Vasquez

GENOA (4-3-3): Bijlow ; Ellertsson , Marcandalli , Otoa , Vasquez ; Frendrup , Amorim  (90′ Martin ), Malinovskyi ; Baldanzi (66′ Ekhator ), Colombo , Vitinha . All. De Rossi.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori  (76′ De Winter ), Gabbia , Pavlovic ; Athekame , Fofana  (68′ Ricci ), Jashari  (86′ Loftus-Cheek ), Rabiot , Bartesaghi ; Gimenez  (68′ Fullkrug ), Nkunku  (76′ Pulisic ). All. Allegri.

Arbitro: Sozza

Ammoniti: Bijlow, Gabbia, Vitinha, Tomori, Ricci

A cura di Giovanni Mirengo

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