La linea guida del Napoli per il futuro sarà chiara: investire sulla giovinezza senza rinunciare alla qualità, così da restare competitivo e allo stesso tempo costruire una sostenibilità tecnica ed economica in continuità con il passato.
Tra i profili osservati con maggiore attenzione c’è Kerim Alajbegovic, talento bosniaco che compirà 19 anni a settembre e che con la sua Nazionale si è già imposto come una sorta di “enfant prodige”. Sul giocatore del Bayer Leverkusen la concorrenza internazionale è forte, ma nel club tedesco sanno che Aurelio De Laurentiis è rimasto particolarmente colpito dalle qualità dell’esterno e proverà a fare il possibile per portarlo in azzurro.
Un altro nome seguito è quello di Atta, 23 anni, protagonista di una stagione brillante con l’Udinese grazie a qualità tecniche che hanno attirato l’interesse di diversi club. La valutazione si aggira intorno ai quaranta milioni di euro, cifra considerata fuori budget, ma i rapporti storicamente ottimi tra De Laurentiis e Pozzo potrebbero favorire una soluzione. Del resto, negli anni, l’asse Udine-Napoli ha già prodotto molte operazioni importanti.
Fonte: Gazzetta dello Sport
