Sulla figura di Maradona ha detto: «Anche dopo tanti anni la gente lo considera il massimo. Ha dato moltissimo al club, è un mito vivente. Allo stadio, agli allenamenti, ti parlano sempre di lui. Quando vai nello spogliatoio c’è una sua statua, è sempre presente».
Inevitabile soffermarsi sui successi in maglia azzurra: «Grazie a Dio, in tre anni e mezzo ho vinto due scudetti e la Supercoppa. A volte non te ne rendi conto, poi vedi la reazione della gente e la tua faccia dipinta sui muri della città. Questo ti fa capire quanto sia grande ciò che abbiamo fatto».
