Giacometti: “Lukaku verso l’addio, De Bruyne vuole restare”
Pasquale Giacometti è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale nel corso di Un Calcio alla Radio, affrontando diversi temi legati al futuro del Napoli, da Juan Jesus fino a Lukaku, De Bruyne e Antonio Conte.
“Juan Jesus? Pressocché certo dell’addio, il Napoli ha altre idee. Ha fatto benissimo a Napoli, è stato pilastro dei due Scudetti, ma il club deve fare delle valutazioni per ringiovanire la rosa”.
Sul difensore brasiliano ha poi aggiunto:
“Mi risulta che per Juan Jesus ci sia un’offerta dal Brasile, valuterà tutte le proposte ma non penso che resterà a Napoli”.
Spazio anche al tema tattico e al ruolo di Giovanni Di Lorenzo:
“Non penso che Conte cambierà l’assetto della squadra. Si andrà avanti in questo modo. Penso che Di Lorenzo braccetto è uno dei pilastri della difesa a 3 di Conte. Corretto proseguire con questo modulo”.
Giacometti ha poi commentato la stagione degli azzurri:
“Il secondo posto non è un fallimento. Non si può pensare che una squadra abbia fallito la stagione, mancando la vittoria dello Scudetto”.
Successivamente ha parlato anche del percorso europeo del Napoli:
“Non aver raggiunto l’obiettivo playoff Champions ha fatto perdere tanto economicamente al club. Non è solo una figuraccia a livello europeo”.
Sul futuro di Romelu Lukaku, invece, il giornalista è stato molto chiaro:
“Lukaku ha terminato la sua avventura, con o senza Conte. Si troverà una soluzione come l’Arabia, la Turchia o gli Stati Uniti”.
Diverso il discorso relativo a Kevin De Bruyne:
“Lo dico per certo che De Bruyne vorrebbe continuare il suo percorso a Napoli. Una chiamata importante da fuori dall’Europa potrebbe essere valutata con serenità, ma l’obiettivo è provare a restare a Napoli”.
Infine, un passaggio anche sul futuro della panchina azzurra:
“Occhio a quello che accade in Europa con Guardiola che se dovesse restare al City, c’è Maresca libero. Non possiamo non pensare a Italiano o Grosso”.
E in conclusione:
“Nell’anno del centenario, non puoi presentarti con un allenatore emergente. Scommessa troppo grande per questo Napoli”.
