Intervenuto negli studi di Televomero, Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo del Napoli, ha parlato degli azzurri e di calciomercato.
Di seguito le sue parole:
“Su Kevin De Bruyne non voglio ripetermi: se fosse quello di 3-4 anni fa credo possa essere adatto per chiunque, ma ha dei limiti dovuti al fatto che ha avuto una carriera molto dispersiva, ha 35 anni e lo hanno consumato.
Voi siete innamorati del nome, del passato e non del presente, ma da dirigente io vedo quello che un giocatore mi dà adesso e in futuro e non in base al passato. Sono valutazioni che ho avuto il coraggio di fare, ho detto cose impopolari e all’inizio dissi che De Bruyne non serviva. Non ci possiamo accontentare di De Bruyne per quello che ha fatto, è il giocatore che costa di più e soprattutto va valutato in base alla qualità. L’ingaggio deve essere proporzionale al rendimento, ha confuso Antonio Conte che ogni volta ha trovato difficoltà sul dove inserirlo.
Quando ti chiedono un’opinione bisogna sempre dire la verità ed il proprio pensiero. Atta? Bisogna vedere in che ruolo prenderlo: se togli uno dei tre centrocampisti del Napoli dello scudetto, lui ci può rientrare. Lui è un trequartista e deve giocare vicino alla porta. Atta è un ottimo giocatore, poi sono preoccupato quando il Napoli prende giocatori dall’Udinese perché ultimamente non è andata benissimo. Poi comunque non bisogna dargli troppa responsabilità.
Alajbegovic? Fortissimo, mi piace molto ed è un giocatore che prenderei subito”.
