“CHIUDILA” – Cds Campania ‘profumo di Premier, sapore di Champions’

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Conte contro Cesc

Factory della Comunicazione

 

 

Lago della bilancia  

 

Il maestro,  l’allievo  e l’impatto  sulla volata

 

C è un filo calcistico che lega Como e Napoli, molto più di quanto non si creda. Fu a Como, nella preistoria del 1987, che il Napoli conquistò il match-point del primo scudetto: uno stop di braccio di Andrea Carnevale apparecchiò il gol dell’1-1 che segnò l’inizio della grande festa. Fu su quel ramo del lago di Como che Italo Allodi andò a prendere l’allenatore che aveva individuato come il migliore possibile per il Napoli e di Maradona: Ottavio Bianchi. Fu a Como lo scorso anno, ultima giornata, che l’Inter di Simone Inzaghi consegnò il tricolore agli azzurri. Non sono quasi mai incroci banali. Proprio nella terra d’adozione di George Clooney, quattordici mesi fa, Antonio Conte smarrì il suo Napoli e quasi lo scudetto. Venne sconfitto 2-1 dai giovanotti terribili del suo ex calciatore Cesc Fabregas. E in questo gioco di incroci, non dimentichiamo le parole di profonda stima che il presidente dei lariani Suwarso ha sempre riservato a De Laurentiis uno dei pochissimi a far fruttare la sua azienda calcistica.  

 

Fonte: Cds

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