Futuro incerto per Zambo, il Napoli è criptico. Assente sul 4-0 di venerdì
Il mediano camerunense non ha giocato nemmeno un minuto contro la Cremonese
È stato tra i pochi a non vedere il campo venerdì, con la Cremonese. Ma non c’è nessun allarme: il momento di Zambo Anguissa non è dei
migliori, Conte lo sa e non lo lascia finire fuori dal gruppo. Anzi, le parole di apprezzamento dell’allenatore al gruppo dopo la larga vittoria sono state ampie e sono arrivate anche a lui, il centrocampista che non ha trovato spazio, l’unico dei Fab 4 a non giocare da titolare oa partita in corsa. Con ogni probabilità, il domani è segnato: Anguissa e il Napoli si allontanano ogni giorno di più. Il contratto in scadenza, la sensazione della fine di un ciclo, le voglie del calciatore che potrebbe andare via altrove a provare un’ultima vera esperienza per la sua carriera. È stato un caposaldo dell’ultimo ciclo azzurro, un lustro da assoluto protagonista. Ma la partenza evitata una estate fa, si riproporrà.
Nell’estate del 2025, con il secondo scudetto ormai conquistato e tante offerte ricevute, per Zambo lasciare il Napoli era diventata una opzione forte. Anche la famiglia aveva spinto per tutta la stagione: voleva tornare in Inghilterra, una eventualità che per Anguissa non era da
escludere. La sua unica esperienza inglese, con il Fulham, non era stata sempre entusiasmante, tornare da protagonista vorrebbe dire una piccola rivincita. C’è da dire che nessun top club inglese oggi sembrerebbe interessato a scommettere su Frank. Compirà 31 anni all’inizio della prossima stagione, un’età in cui è difficile attirare le attenzioni inglesi. Ma non impossibile. In estate, Sunderland e Bournemouth erano stati gli unici club dalla Premier a fare sul serio, ma alla fine le volontà del Napoli e di Conte lo avevano convinto a restare. Tanto da parlare anche di rinnovo contrattuale: per mesi, infatti, una trattativa per allungare il contratto di Zambo con gli azzurri è andata avanti. Ma anche l’infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per mesi a cavallo tra il 2025 e il 2026 ha contribuito a frenare tutto. Oggi immaginare una firma su quella proposta azzurra potrebbe essere un azzardo. Anzi, proprio una scommessa. Perché anche il club azzurro ha capito che “sacrificare” uno o più di uno dei suoi big è una necessità in vista della prossima annata. E Anguissa è tra questi.
Fonte: Il Mattino
