Ancora dati: minuti per i panchinari e altro clean sheet

0

Un’esultanza che sa di liberazione per i tenori napoletani. Nel momento migliore della stagione, quello che tira le redini dell’annata e vede stamattina il Napoli splendente al secondo posto in attesa che Milan e Juventus – in ogni caso – facciano un favore agli azzurri. Per Giampaolo, comunque, non è finita all’intervallo. Si presenta nella ripresa con tre cambi (Vandeputte, Zerbin e Grassi) e per cinque minuti non va male. Un tiro e un cross verso la porta. Poi, però, alla prima ripartenza si iscrive al tabellino dei gol pure Alisson Santos: da assist direttamente del portiere serbo, si mette in proprio e fa poker. La serata di gloria e di fine stagione regala minuti (tanti) persino a chi il campo lo ha visto pochino. Con un’ampia mezz’ora da giocare entrano BeukemaMazzocchi e pure Gilmour che non si vedeva da un po’.

Factory della Comunicazione

La trama del match non cambia, perché la Cremo lascia il campo e il Napoli gioca solo a rimpinguare il suo score personale. Ci provano Alisson, di nuovo De Bruyne, Gilmour, Beukema che si stampa sulla traversa e persino Mazzocchi, ma senza riuscirci. Il rigore sbagliato da McTominay nel finale passa persino inosservato. C’è un altro dato che conforta: la porta immacolata. Che sia dipeso dal rientro di Rrahmani o dalla poca pericolosità avversaria poco importa. Serviva una vittoria per tornare secondi, serviva vincere bene per eliminare le scorie della Lazio, serviva segnare più di un gol per allontanare le aridità sotto porta. Serviva tutto questo e tutto questo è arrivato. Il weekend azzurro regala applausi, sorrisi e le Curve che cantano. Como, alla prossima, sarà la tappa decisiva per prendersi il biglietto per l’Europa e andare in vacanza.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.