La Supercoppa Italiana è una competizione creata dalla FIGC nel 1988 e, storicamente, ha sempre previsto una partita secca tra la vincitrice del campionato italiano e la vincitrice della Coppa Italia.
Per molti anni la sede della finale è stata Roma o Milano; in alcuni casi si è giocato anche nello stadio della squadra campione d’Italia. Nel nuovo millennio, per ragioni di maggiore appeal, la sede è stata spostata prima negli Stati Uniti, poi in Cina e oggi la FIGC ha un contratto in essere fino al 2029 con l’Arabia Saudita.
Nel 2023 la federazione, con l’obiettivo di aumentare la spettacolarità della competizione, ha introdotto un nuovo formato denominato “Final Four”. Rispetto alla formula precedente, sono state aggiunte la seconda classificata del campionato e la finalista perdente della Coppa Italia.
La nuova struttura prevede due semifinali: da una parte si affrontano la vincitrice del campionato e la finalista perdente della Coppa Italia; dall’altra, la seconda classificata in campionato e la vincitrice della Coppa Italia.
Il Napoli, da quando è stato introdotto il nuovo formato, ha partecipato due volte: ha perso una finale contro l’Inter nel 2023 e ne ha vinta una contro il Bologna nel 2025.
Quest’anno l’Inter, vincendo il campionato (manca una vittoria per la matematica) ed essendo arrivata in finale di Coppa Italia, occupa due dei quattro posti disponibili. L’altro posto è già assegnato alla Lazio, anch’essa finalista di Coppa.
In questo caso, i criteri prevedono che gli altri due posti vengano assegnati alla seconda e alla terza classificata in Serie A; attualmente Napoli e Milan sono ex aequo a 66 punti.
Esiste però la possibilità che la Lega, a causa del calendario molto fitto della prossima stagione, decida di tornare al formato tradizionale con due sole squadre. Si attendono conferme ufficiali.
A cura di: Luigi Ferrigno
