Milinkovic-Savic titolare è la scelta giusta?

I dati del serbo nei pali:

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Ormai parlare di alternanza è superfluo, il titolare del Napoli in porta è il serbo Vanja Milinkovic-Savic. L’ex portiere del Torino, grazie alle sue doti da vero e proprio libero, con un piede destro, che molti calciatori di movimento sognano assieme all’infortunio nel mese di ottobre di Alex Meret, è diventato il numero 1 azzurro indiscusso. Un cambio di gerarchia se vogliamo “inaspettato” in porta. Il suo predecessore Alex Meret, ha conquistato nella sua lunga militanza: Due Scudetti e una Coppa Italia da protagonista, ma questo pare non bastare ad Antonio Conte. Il tecnico salentino, nonostante l’esperienza dell’estremo azzurro friulano e nonostante l’apporto decisivo nella vittoria del campionato scorso, pare non godere della piena fiducia nei confronti dell’ex Udinese, al punto tale da scegliere un altro interprete con altre caratteristiche, sulla carta meno esperto. Vediamo dunque i dati del portiere serbo: In questo campionato il numero 32 ha giocato 24 partite, subendo 21 gol, raccogliendo 9 clean sheet. Allargando il discorso anche alle altre competizioni, i dati indicano: 33 partite totali giocate (fra Serie A, Champions League e Coppa Italia), di cui, rispetto a quanto già citato si aggiungono 12 gol subiti in 7 gare di Champions League e 2 gol in 2 gare di Coppa Italia. Il dato più importante del serbo riguarda sicuramente quello dei rigori in ogni sua prospettiva. Il Napoli in questa stagione ha avuto 13 rigori contro assegnati. (Il dato più alto degli ultimi dieci anni e il triplo rispetto all’anno scorso). Milinkovic-Savic era presente in 10 di questi tredici rigori, neutralizzandone 4 su 10 totali in tutte le competizioni. Una media altissima nella neutralizzazione del 40%. Il neo portiere, si è reso protagonista di una particolare statistica, presentandosi nella lotteria rigori due volte dal dischetto come tiratore e in entrambi i casi realizzando con successo la propria esecuzione. Inoltre, in tutta la stagione ha tentato 1050 passaggi, concludendo positivamente in 720 casi. Un dato altissimo anche in questo caso con quasi il 70% dei passaggi riusciti. Meno felici invece, sono i dati per i tiri in porta, perché nonostante il numero di parate, spesso è capitato di subire un tiro e un gol come contro: Lazio, Parma, Torino, ecc. Quale sarà la scelta della società in merito alla prossima stagione? Probabilmente la decisione dipenderà anche da chi effettivamente occuperà il posto in panchina e ad oggi possiamo solo fare ipotesi. A cosa dovrebbe aspirare il club partenopeo? Dargli ancora fiducia visto i dati prodotti in questa stagione? Schierare di nuovo Alex Meret come numero 1 in virtù dei risultati raggiunti nelle scorse stagioni? Affidarsi ad un’alternanza stabile, stabilendo un numero identico di gare per entrambi i portieri, magari assegnandogli competizioni specifiche? Oppure virare ad un profilo nuovo e alternativo rispetto ai due già citati? In scadenza a giugno ci sono due portieri interessanti ed esperti come Alisson (Liverpool) e Ederson (Fenerbache ex City). 

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A cura di: Luigi Ferrigno

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