CdS Campania – “NAPOLI FATTI PERDONARE”. ADDIO FAB FOUR, ecco i sacrificati




La rivoluzione Champions. Sei giorni dopo il crollo con la Lazio, il Napoli sfiderà la Cremonese al Maradona per acchiappare i fantasmi e ripartire verso l’Europa che conta. La qualificazione, l’obiettivo minimo stagionale dopo il tramonto del sogno scudetto, è davvero a un passo:
mancano 8 punti per l’aritmetica, senza contare gli incroci di questa e delle prossime giornate. Il Napoli, però, non deve pensare: meglio fare la corsa su se stessi. E così per ricominciare a viaggiare spediti, Conte ha deciso di cambiare: troppo brutta l’ultima prestazione, una sconfitta che ha interrotto una serie di sei risultati utili in campionato e un’altra di ventisei a Fuorigrotta; e inaccettabile è la chiusura con zero tiri nello specchio della porta. In casa, non accadeva da oltre vent’anni. Ma il dato in questione è stato soltanto il punto più basso di un’involuzione offensiva iniziata a Cagliari, nonostante la vittoria. Una difficoltà che ha convinto l’allenatore a bocciare la nuova formula con i Fab Four: Anguissa andrà in panchina. I simboli della restaurazione della squadra sono McTominay e Alisson: Scott tornerà a giocare a centrocampo dopo una serie di grigie giornate da trequartista e Ali invece agirà dal primo minuto alle spalle del centravanti insieme con De Bruyne. Già, la punta: Hojlund non è al meglio e la sua presenza è da considerarsi in dubbio.
Fonte: CdS
