Con 450 minuti ancora da giocare, il Napoli si gioca non solo l’accesso alla prossima Champions League, ma anche le basi della squadra che verrà. Il finale di stagione diventa così un banco di prova per chi deve confermarsi o conquistare spazio nel progetto di Antonio Conte.
Se da un lato ci sono le certezze come McTominay e Hojlund, dall’altro emergono i profili meno utilizzati. I nuovi arrivati Giovane e Alisson Santos, insieme a Mazzocchi, hanno trovato poco spazio fin qui, ma possono diventare risorse importanti in queste ultime partite.
Situazione delicata anche tra i pali: Meret, chiuso da Milinkovic-Savic, ha collezionato appena 10 presenze e il suo futuro resta in bilico. A centrocampo, il ritorno di Lobotka ha ridotto il minutaggio di Gilmour, mentre Gutierrez ha risposto presente ogni volta che è stato chiamato in causa.
Occhi puntati anche su Elmas, ora ai margini ma con motivazioni alte, e su David Neres, rientrato dopo l’infortunio e pronto a dare il suo contributo nel finale.
Le ultime cinque gare saranno decisive: non solo per la classifica, ma per capire chi farà davvero parte del Napoli del futuro.
Fonte: Il Mattino
