Pochi dubbi sull’attacco. Rasmus Hojlund è il bomber di cui il Napoli aveva bisogno. Innanzitutto perché è giovane. Il bomber danese ha 23 anni e un futuro ancora tutto scrivere. E l’inchiostro da utilizzare dovrà essere rigorosamente a tinte azzurre. Al netto dei gol segnati in questa stagione (14 in tutte le competizioni) garantisce fisicità e cinismo ai limiti dell’area avversaria mettendo, come si legge sul quotidiano Il Mattino, sempre in apprensione le difese. Parte sul filo del fuorigioco, combatte spalle alla porta e conosce il significato del sacrificio per i compagni che infatti lo considerano un punto di riferimento costante.
È un lottatore nato, come dimostrano le oltre 20 partite di fila giocate in stagione a causa dei tanti infortuni in rosa. Non ha avuto tempo di rifiatare né di ricaricare le batterie ma non per questo ha mai tirato la gamba. Si sbatte come un dannato e quando vede la porta cerca sempre di fare centro. D’altra parte il gol è il suo pane quotidiano e se ne vorrebbe nutrire in tutte le partite. Alla fine di questo campionato il Napoli lo riscatterà dallo United per circa 44 milioni di euro andando a fare un investimento importante tanto per l’oggi quanto soprattutto per il domani. Certamente il mercato estivo potrebbe portare in azzurro anche un altro attaccante, ma Hojlund resta il punto di fermo del reparto offensivo anche in vista dei tanti impegni che ci saranno nella prossima stagione.
