L’allenatore del Napoli, fino al 30 giugno 2027, è Antonio Conte, punto. Però, se sei parla di Nazionale, se il patron dice qualche parolina, significa che qualcosa può esserci, significa, almeno, che si deve cominciare a pensare ad un piano B. Scrive Il Mattino: “Vietato parlare di casting, perché in questo momento c’è Antonio Conte sulla panchina azzurra come sulla carta ci sarà lui nella stagione 2026-27. Inevitabile immaginare un piano B. Come l’idea che a Napoli possa ritornare un allenatore come Maurizio Sarri.(ha un contratto di altri due anni con la Lazio) […] Poi c’è pur sempre Roberto Mancini che attualmente siede sulla panchina dell’Al-Sadd in Qatar e da Coverciano ha aperto una porticina con quella sua dichiarazione: «Futuro al Napoli? Tutto è possibile». È certamente un allenatore esperto e vincente che conosce le dinamiche del campionato di serie A e quelle delle coppe europee. Insomma, due profili di tecnici che potrebbero raccogliere l’eredità di Conte senza il rischio di incorrere nell’annus horribilis che fu quello del post terzo scudetto con addirittura tre allenatori: Garcia, Mazzarri e Calzona.”
